Verniciare
lo Scooter
Ciao ragazzi!
Ecco a voi..rullo di tamburi,
il post su "come si vernicia uno scooter-moto", tanto
richiesto da tanti, e che io avevo molti dubbi sul pubblicare o
meno.
Gia'...ci son segreti
scoperti solo con l'esperienza di cui sono un po' geloso..e non mi
andava di confessarli...ma ecco a voi il trattato!
I marchi sono nominati a puro
titolo indicativo, e non con
scopi pubblicitari o denigratori.NON mi prendo nessuna percentuale da
NESSUNA delle case menzionate...
Allora..regola fondamentale:la pulizia.
La pulizia e' il primo passo per poter avere una buona riuscita del
lavoro.
Materiale occorrente:stiamo
trattando,ricordiamolo, della verniciatura di
uno scooter-moto a
compressore, con smalti acrilici a 2 componenti.
Luogo della verniciatura:
Vi serve un bel posticino
dove verniciare le vostre carene..
L'ideale?
Un bel garage con aspiratori..ma mi rendo conto che è un po'
troppo..
Va bene un loggiato un po'
rustico (non pianelle su cui si attacca la vernice), coperto e
chiuso per i tre quarti di lato.
EVITATE i posti completamente
chiusi:morirete voi e il lavoro rimarrà a
metà...!
Ottimo un loggiato come
quello descritto, un garage VUOTO con la serranda
aperta.
Ora mi sto attrezzando con un
semplice gazebo, di quelli che si comprano all’ ipermercato…da
29,90 euro.
E’ chiuso su due lati,
mentre ho intenzione di chiudere gli altri due con della zanzariera
a rotolo, che, in un lato, sarà scorrevole per permettere
l’uscita e l’ingresso, richiudendo il tutto appena si entra per
verniciare.
Occhio..la vernice e'
bastarda e si attacca ovunque:alle macchine parcheggiate vicino,
alle pianelle del pavimento, ai mobili messi da parte, ai
materassi...
Fondamentale sarebbe un bel
tubo dell'acqua vicino per bagnare tutto
Intorno. Già… se si bagna
intorno, infatti, si evita che si sollevi polvere dalle vicinanze.
Giornata: scegliete una
giornata bella, con pochissimo vento (non senza..o la vernice
spruzzata ristagnerà nella zona), e non verniciate MAI sotto il
sole..o vi uscirà una cagata colossale.
Respiratore: fondamentale.
Non è per essere bacchettoni.. ve lo dice uno che è svenuto mentre
stuccava un Sonic Aprilia....
Un respiratore a filtri al
carbone è quello che ci vuole!
Compressore: minimo 25 litri
di serbatoio, 1,5hp...il MINIMO per lavorare...ma proprio il minimo.
Pressione di verniciatura:
dalle 2 alle 4 atmosfere..dipende dai gusti, e dalla pistola!
Pistola:si va dalle 35k ai
milioni..diciamo che voi dovreste avere una pistola non
malvagissima..diciamo una Asturo E70.Non la ho mai provata, ma
dicono che non sia male.Io non ho niente di che, una “Iwata” da
350k, che credetemi è nulla...specie se inizi a girare dai
carrozzieri e vedi che bestie usano loro..!
La Asturo E70 e' una discreta
pistola entry level italiana, caratterizzata da un buon prezzo (80k£),e
da prestazioni adeguate. Vantaggio, IMHO, il serbatoio superiore,
che ti permette di sfruttare o smalto fino all'ultima goccia.
Ugello: dovrebbe essere un
1,5mm...o circa.NON prendete ugelli piu'
grossi.
Vernici: dipende..da quanto
vorrete spendere.
Ci sono gli acrilici della
Max Meyer, che non costano tanto, ma non sono il meglio, oppure ci
stanno i PPG (decisamente meglio, IMHO), le Lechler (che sto usando
nell'ultimo periodo..un po' care..ma valgono certamente quello che
costano)....e una marea di altre marche!
IMHO orientatevi verso le
Lechler..io mi trovo molto bene, anche come corrispondenza del
colore (piu' bassa nelle Max Meyer, imho).
Per preparare la plastica vi
servono questi prodotti vernicianti:
Primer per plastica,
monocomponente o a due componenti...da quello che ho visto, va
meglio,come adesione, il 2k..che pero' e' un po' piu' aggressivo
verso la vernice che sta sotto...e infatti uso spesso il
monocomponente, che mi risolve questo problema...dato che i due
ruote son verniciati con sputo di topo colorato..e hanno una certa
avversione ad essere riverniciati..non sto a spiegarvi la differenza
tra una vernice termoplastica ed una termoindurente...
Quindi…in linea di massima,
il primer DOVRA’ essere monocomponente, e adatto al tipo di
plastica che intendete verniciare.
Allo scopo, girate la carena
e cercate la sigla che indica il tipo di polimero con cui è
costruito: ABS, PP, etc…
Controllate che le carene
sian tutte dello stesso materiale, o segnatevi ogni sigla, andate in
colorificio e cercate un primer che copra, come adesione, TUTTI i
tipi di plastica che avete trovato.
Io mi son trovato veramente
BENE col Primer monocomponente della Palini vernici (Palinal).
Vien venduto in latte da 1
litro e offre una buona adesione, e una bassissima aggressività.Consigliato.
Dopo il primer per la
plastica, da usare se avete portato a zero la carena (NB:non c’è
bisogno….) oppure nei punti in cui siete arrivati alla plastica
nuda (specie i bordi…) , ci vuole il fondo isolante:acrilico, 2
componenti (NON monocomponente...NON PRENDETE MONOCOMPONENTE anche
se costa di meno), da catalizzare 3:1.Non prendete gli HS (4:1;5:1)
in quanto sono
piu' aggressivi nei confronti
della vernice sottostante.Un bel isolante 3:1,
caxuto, fa al caso vostro!
Ultimamente, in
effetti..riesco ad usare anche qualche 5:1.
Nella fattispecie, un 5:1
molto economico, IVAT “Windy” ..presenta i vantaggi di riuscire
a far parecchio spessore per coprire i graffi.
Altrimenti..uso un semplice
fondo per legno..!
Già..rappresenta
l’alternativa economica: fondo per legno Poliuretanico, 2
componenti….
E’ eccellente se lo si usa
SOLO come isolante e non per far spessore..e presenta il vantaggio
di costare pochissimo e avere una bassissima aggressività nei
confronti dello smalto sottostante.
L’inconveniente sta nel
fatto che non lo dovrete usare per far spessore (ergo per eliminare
graffi profondi di cadute…) a causa della difficoltà del solvente
ad evaporare in caso di strati consistenti..che causa una marea di
problemi (si sfoglia l’isolante stesso…)
Smalto: dipende dal
colore....il pastello generalmente e' monostrato, il metallizzato,
due strati (colore piu' trasparente), il perlato semplice (due
strati), ed il perlato triplo strato (ad esempio, il "celeste
nuvola”), che si basa su una base (generalmente bianca), il
colore, ed il trasparente.Come capirete..dal colore che sceglierete,
tutto cambia..anche il costo. Ultimamente si stan facendo sempre
piu' presenti i colori pastello doppio strato..a causa di molti
problemi (inquinamento, vernici ecologiche che come ci caca un
piccione si sfaldano..)..e lo strato di trasparente sopra gli da'
parecchia resistenza in piu'.
Diluenti: vi servira' un
litrozzo di acrilico (lento..consiglio quello), il catalizzatore
per la vernice e per il fondo, il diluente per pulire la
pistola (nitro ultra pudescio, il più economico..prendetelo in
latte da 5litri che si risparmia una cifra!) , i filtri per colare
la vernice, e la CARTA ABRASIVA!carta abrasiva:prendete a secco o ad
acqua,queste granature: 240 per sgrossare, 180 per le parti in cui
bisogna "limare" i graffi", poi andate giu' di 500
(secco), e se necessario di
1000 (in questo caso solo ad
acqua).
Dipende dal metodo di
verniciatura che usate.
FONDAMENTALE qualche strappo
di Scotch Brite rosso.
Allora..pronti?iniziamo!
Smontate le carene, come
prima cosa andranno lavate!
Anzi..prima di tutto, van
levati tutti gli adesivi: staccateli scaldandoli con l’aiuto di un
phon, ed eliminate gli eventuali residui di adesivo con dell’acqua
ragia o del diluente sintetico.
Levate OGNI TRACCIA DI
ADESIVO!
Per il lavaggio, un bel
pennello, una spatola, e una confezione di Fulcron o altro lava
motore
(in ferramenta).
Raschiate con la spatola gli
accumuli di grasso e poi iniziate a lavare:bagnate le carene con
acqua e spruzzate un po' di detergente, poi iniziate a fregare col
pennello, interno ed esterno (dovrete arrivare a non sporcarvi,
quando le maneggerete), risciacquate e ripetete. Come livello di
pulizia, vi basti sapere che non ci devono essere tracce di grasso
da nessuna parte, che passare la lingua sulle carene NON vi deve
fare schifo (ok..non esageriamo!).Potete aiutarvi anche con una
spazzola a setole di nylon, tipo quella per lucidare le scarpe di
pelle.
Dopo averle lavate BENE, e
risciacquate come il buon Nettuno comanda, mettetele ad asciugare.
Ripeto: le carene devono
essere IMMACOLATE, perfettamente pulite, prive di ogni traccia di
grasso da qualsiasi punto: altrimenti, come andrete a maneggiarle,
state certi che prima o poi afferrerete un punto sporco e spargerete
il grasso ovunque.
Iniziamo la stima dei
danni:graffi..spaccature....
Per i graffi, no problem: nel
centro vernici avrete comprato un bel tacco di gomma per levigare.
Metteteci la carta abrasiva 180, ed iniziate a
"limare" i graffi
.Occhio..se sono MOLTO profondi, non c'e' bisogno che li portiate a
zero..o vi rimarrà pochissima plastica!
Dovrete eseguire dei
movimenti andando ad allargare la zona dell’intervento: ossia, non
scavate solo nel punto graffiato, ma estendete la zona
dell’intervento, in modo da sfumare il materiale tolto.
Poi..dopo aver grattato il
peggio..passate alla 240, sempre nel tacco di gomma, e smerigliate i
graffi più sottili, oltre a ripassarla nei punti “limati” a 180
per assottigliare i solchi lasciati dalla 180.
Poi passiamo alla 400.
Passatela su tutta la
superficie, TUTTA, senza tacco per seguire al meglio le curvature.
Dovete eliminare i solchi
lasciati dalla vecchia carta usata (180 e 240), quindi abbondate
come carteggiatura 400!
Non devono rimanere zone
lucide, ma tutto deve risultare ben opaco: potreste aiutarvi anche
con lo Scotch Brite: vi sarà di grande aiuto negli angoli (occhio a
farlo come si deve..e' da lì che la vernice inizia a staccarsi dopo
averlo verniciato).
A questo punto..ci sono due
strade: se avrete levato TUTTI i graffi, non ci saranno più solchi,
potete passare ala stesura dell'isolante su tutte le carene, e alla
successiva verniciatura.
Altrimenti....ci tocca
iniziare a "stuccare"...vediamo un po' come agire!
Stuccare IMHO non è
semplice: se già lo sapete fare, buon per voi, altrimenti
“stuccheremo” mediante isolante...ok?
Prepariamo appena di primer
(se 2k) ..diciamo..un 25cc di primer + il suo cat (altrimenti
versatene un po' nella pistola se monocomponente,e quello che vi
avanza lo riverserete dentro la latta...riversate SOLO il
monocomponente nelle latte e non il bicomponente! Il prodotto a due
componenti avanzato SI BUTTA!!), e spruzzate un po' di primer nelle
parti in cui dovete stendere l'isolante come stucco (dove ci stavano
i solchi più profondi e qualcosa e' rimasto), allargandovi come
zona.
Aspettate il tempo dovuto
(che vi avrà comunicato il tipo che vi ha venduto i
prodotti..generalmente una mezz'oretta)e stendete
l'isolante..diciamo..un
150cc di isolante, 50cc di
cat, e 30cc di diluente. Mescolate il tutto in un recipiente a parte
(a proposito..procuratevene un po’ in colorificio….ci son dei
recipienti usa e getta…o usa e ripulisci per il vero tirchio”, e
versate nella pistola...spruzzate nei punti rovinati.dando un bel
getto, ma senza colare.
A rotazione, spruzzate tutti
i punti, aspettate 10 minuti, date una seconda mano..fino a che
l'isolante preparato non finisce. Ovvio..se le carene van isolate
TUTTE cosi'..beh..preparatene di piu'..ma sinceramente non penso che
le abbiate graffiate cosi' tanto…
Aspettate 12 ore..e iniziate
a levigare l'isolante..a 400 tutto deve essere bello liscio, senza
gradini, neanche dove si "sfuma" l'isolante-stucco con la
carenatura.
Bene, rilavate il tutto, e
sarete pronti per la parte finale!
Passate nelle carene un panno
imbevuto di “diluente antisiliconico”: servirà a levare
eventuali racce di cera - polish date alla vecchia vernice…che
renderanno altrimenti il vostro lavoro uno schifo totale….
Passato con cura l’antisiliconico
(anche questo, in colorificio…) , passate nelle carene un panno
antistatico: tipo quelli per le scope (Swiffer..o come si
chiama….) per levare pecchi lasciati dal precedente panno.
Prima di spruzzare la carena,
SEMPRE spruzzare aria compressa sulla carena per
“spolverarla”!!!!
Preparate il primer (se 2k) o
versatene un po' nella pistola e spruzzatelo nei punti in cui,
carteggiando, avete portato a nudo la plastica sottostante, con
particolare attenzione a tutti i bordi di giunzione, angoli, etc,
che, data la loro esposizione, sono i primi a scrostarsi se la
vernice non è ben ancorata.
Occhio a non fare
colature...OCCHIO!
Aspettate il tempo dovuto, e
via di isolante!
L'isolante per la parte
finale va preparato in queste proporzioni:100cc isolante, 33cc cat,
40 cc diluente lento. Occhio..se provate a spruzzarlo adesso, e'
molto piu' liquido di prima (riducete la portata della pistola
rispetto alla portata usata per l’isolante usato denso come
stucco). Come quantitativo..diciamo che dipende molto dalle
dimensioni delle superfici… 250cc di isolante, 80cc di cat, 100cc
di diluente…potrebbero già bastare se avete una buona mano…
Spruzzate l'isolante avendo
cura di NON fare colature, neanche parziali, e
NON dare una finitura
grumosa..pessima! Se non ci riuscite..non c'e' problema!Finite di
spruzzare e ne parliamo dopo!
Finito l'isolante...pulite la
pistola (ovviamente, quando si passa da un prodotto ad un altro, al
pistola va SEMPRE pulita A SPECCHIO col diluente di lavaggio –il
nitro economico) e preparate la vernice.
SE METALLIZZATO – PERLATO
– PASTELLO DOPPIO STRATO: diluite la base, dopo averla
accuratamente girata, al
100% o secondo le proporzioni
che vi saranno state consigliate dal venditore, con diluente lento.
Girate nuovamente, versate e spruzzate (e qui..la vostra abilità...non
spruzzate troppo da vicino, il colore deve essere steso in maniera
uniforme, senza fare macchie, ma non deve essere neanche
grumoso).Assicuratevi di aver steso il colore in tutti i punti, e di
aver dato uno strato sufficiente a coprire il colore dell'isolante
(non c'e' niente di peggio di una verniciatura in cui, in
trasparenza, si vedono i riflessi del vecchio colore...orrido..).
Prima della spruzzatura…vi
consiglio di fare delle prove su una superficie di prova, appunto:
non un pezzo di cartone, che assorbe il colore, ma ad esempio un
pezzo di lamiera..in modo da regolare la portata dell’ ugello, la
pressione, etc in base alle vostre preferenze.
Lavate la pistola, dopo aver
riversato la base nel barattolo (se base monocomponente), e
preparate il trasparente secondo le proporzioni avranno fornito…vi
consiglio il diluente acrilico LENTO per la diluizione.
Stendete una prima mano...a
tutti i pezzi. Occhio a dare uno strato uniforme ma non
eccessivo..non importa se ora la superficie risultera' non
perfettamente liscia..ma un po' “a buccia d’arancio”..ci
pensiamo con la seconda mano.
Dopo 20 minuti, seconda mano
di trasparente. Diluite con un ulteriore 10% il trasparente avanzato
nella pistola (ergo..se vi sono avanzati
20cc..aggiungete 20cc di
diluente lento acrilico), mescolate, un paio di spruzzi a vuoto per
far entrare la vernice di nuova diluizione nell'ugello, riducete un
po' la portata di vernice e date una seconda mano di trasparente.
Occhio a non esagerare..questa volta dovete ottenere una finitura
liscia, anche se tendera' ad "allungarsi" (ossia ad “allisciarsi”)
un pochino come li mettete ad asciugare (praticamente, come si
amalgamano le due mani di trasparente).
Mettete i pezzi ad asciugare
nel posto che vi sarete organizzati, privo di correnti di aria e
dove non ci passino persone ne' animali, e aspettate un
5/6 ore.
Ora, con MOLTA
CAUTELA...acchiappate i pezzi da parti NON verniciate, e metteteli
ad asciugare in un posto al sole (operazione non indispensabile).
Dopo 24-36h a temperatura decente (20°) i pezzi saranno
maneggiabili e montabili, con cautela.
Se invece stendete un normale
pastello a lucido diretto seguite
direttamente le istruzioni che ho dato per il trasparente…ossia,
preparate il fondo come di consueto, e anziché stendere la base
metallizzata-perlata, stendete direttamente il colore..stesse
modalità, come già detto, usate per il trasparente.
ERRORI:
Mi ha colato l'isolante..che
faccio?!
Problema tipico. Non
disperate!Attendete 5h che l'isolante asciughi e con attenzione
carteggiate la colatura.facendo in modo da non scoprire la vernice
che sta sotto.Per "limarla", io consiglio di usare il
tampone di gomma, con la 500 a secco (o la 1000 ad acqua). Se
l'isolante ve lo permette, potrete ancora verniciarci sopra SENZA
dover carteggiare (chiedete al rivenditore i tempi di
sopraverniciatura senza carteggiare). Altrimenti..dovrete
ri-carteggiare tutto con lo Scotch Brite
(si fa abbastanza in fretta)
e poi passare alla verniciatura, senza dover ripassare
l'isolante.Occhio a non scoprire parti! Deve rimanere ovunque uno
strato, anche sottile, di isolante!
Specie se verniciate con una
base da diluire al 60-100%, questo è molto importante per evitare
eventuali “reazioni” con lo smalto sottostante.
Viceversa, se vernicerete con
un lucido diretto (acrilico…non nitro!), potrete permettervi –a
vostro rischio- che qualche punto sia scoperto da isolante: lo
smalto acrilico a lucido diretto non è eccessivamente aggressivo, e
non dovreste aver problemi di reazioni con lo smalto sottostante.
Ho fatto una colatura con il
trasparente/con il colore pastello
A lucido diretto! Che fo?!
No problem!
Come prima cosa..guardate se
riuscite a mettere in piano il pezzo...ossia se riuscite a mettere
il pezzo in una posizione tale da far "stendere" da se la
colatura. Altrimenti, aspettate che la vernice asciughi.
Andate dal vostro centro
vernici, che sara' felicissimo di vedervi per la milionesima volta,
e prendete della carta abrasiva ad acqua 2000 e della pasta abrasiva
SOTTILE. Mettete un pezzo di 2000 sul tacco e limate, con grande
attenzione, la colatura.Occhio a non limarla troppo..o arrivate allo
strato sottostante..e dovete riverniciare. Se la colatura e'
consistente...prendete anche un foglio di 1200, ed iniziate (ad
acqua..la
1200 e la 2000 ad acqua) a
limare la goccia.Dopo averla un po' spianata,passate alla 2000, fino
ad aver limato del tutto o quasi la ciofeca che avete fatto (ne fo
anche io parecchie...)
Ora..batuffolo di cotone, e
pasta abrasiva!Lucidate il punto galeotto, bagnando appena il
batuffolo con dell'acqua.Nona abbiate fretta di vederlo lucido..e'
meglio metterci 3 minuti in piu'...che scrostare a vernice per
troppo vigore!
Piccoli movimenti circolari,
aggiungete pasta abrasiva quando il tutto inizia ad essere troppo
secco e duro da muovere.
Risolto!
Ho fatto una colatura con la
base metallizzata:che fo?
SE*A!
A parte gli scherzi..se hai
gia steso il trasparente, AMEN, leviga e
rinizia..base + trasparente
di nuovo (lascia passare ALMENO 48 ore…..) se non hai ancora steso
il trasparente..no problem!
Aspetta un’ oretta max, e
vedi se il punto e' abbastanza duro da poterlo carteggiare a 600 a
secco. Aiutati, al limite, a far asciugare il punto con un
asciugacapelli, alla minima velocità.
Lima la colatura e rispruzza
nel punto, andando a sfumare nell'intorno (non c'e' bisogno che
rifai TUTTA la carena!)
Ricorda che una colatura nel
metallizato si vede, eccome....!
Ho fatto tutto: ma il colore
metallizzato e' strano..e' diverso da punto a punto....che fo?
Allora..purtroppo hai scelto
il colore sbagliato per iniziare.Il metallizzato (e il grigio in
particolare, bastardo!) tende a stendersi secondo un verso...che e'
quello che tu gli dai con la pistola.in poche parole..se usi un
verso diverso per ogni punto della carena..in ogni punto avrai un
colore diverso!O meglio, una macchia diversa.Il met si stende
piano,con attenzione, senza caricare troppo di colore, a
sfumare....ci vuole solo un po' di pratica, credetemi!
Comunque se vi accorgete che
avete macchiato, e non avete steso ancora il trasparente (guardate
la carena alla luce,di sbieco:il colore e' uniforme?O ci son parti
piu' chiare e parti piu' scure, viste dalla stessa
angolazione?),riprendete in mano la pistola, e date un altro strato,
facendo attenzione, questa volta,
a stendere il getto in modo uniforme. Puo' esservi di aiuto
ridurre la portata della pistola, aumentare appena la pressione e
spruzzare da un po' più lontano, aprire un po'il getto...Credetemi,
si sbaglia solo le prime volte (...tranne che col grigio..!)
Ho fatto il “celeste
nuvola” ed e' uscito perfetto!
Che culo!!
A parte gli scherzi, non
cimentatevi da subito nel perlato triplo strato..e' un colore molto
bello, con un sacco di riflessi..ma che ha gli stessi problemi del
metallizzato, solo che elevati all'ennesima potenza: estrema
inclinazione alla macchia (..e se macchi col perlato...non puoi
correggere..ma devi riverniciare..partendo di nuovo dalla base, piu'
il colore), costa una barcata di soldi..iniziate dai piu'
semplici..e' il consiglio che vi posso dare!
A questo punto, vi chiederete
COME mai vi ho rotto le balls dicendovi di prendere carta abrasiva
500, 600 800, 1000 bene:la 500/600 a secco, cosi' come la 800/1000
ad h2o, servono nel malaugurato caso in cui abbiate problemi con
l'isolante..ossia NON abbiate lo scotch brite, abbiate steso male
l'isolante e i tempi di sovraverniciatura dell'isolante siano troppo
bassi per potervi permettere di levigare in tempo la colatura e
riverniciare senza dover carteggiare tutto.
In quel caso, dovrete dare
una carteggiata leggera a tutto...con la 500/600 o con 800-1000 ad
acqua, e poi verniciare!
Come riparare le spaccature:
allora..le spaccature si riparano in questo modo: NON a Super Attak.
C'e' una colla in commercio,
e' un bicomponente poliuretanico (ficcatevelo nel cranio:POLIURETANICO!)
che fa al caso vostro.
Troverete una marea di gente
che cerca di vendervi il bicomponente epossidico: non serve ad una
pipa.
Le case che fan queste colle
sono la 3M (..ma va'...), la Herberts, la
Sika, ecc..
Lo trovate in confezioni
magnum (3M), o in tubi da applicare con la apposita pistola (che
costa 70k).
Voi prenderete gli stick per
pistola (25k), e li strizzerete come siringhe,
SENZA usare il beccuccio in
dotazione, ma mischiando con uno stuzzicadenti. Ricordatevi di
preparare volta per volta la colla che vi serve, e che dopo 5/8 min
la colla preparata va buttata.
Le superfici da incollare
devono essere PU LI TE, capito?LINDE!
Son adesivi eccezionali,
generalmente dicono che sian pure piu' resistenti della plastica
stessa.Non credeteci, sono adesivi con le contropalle, ma se il
pezzo si deve ri-rompere, state certi che si ri-rompera' proprio li'.
A meno che non ci mettiate da
dietro una bella toppa di vetroresina..come faccio io.
Comprate un kit VTR e seguite
le istruzioni.Colla + VTR vi danno la resistenza ASSOLUTA del pezzo.
Generalmente,cmq, per parti
non molto sollecitate, ma rotte SOLO in seguito a caduta, basta e
avanza la colla.
Gli incollaggi vanno fatti
DOPO aver carteggiato il punto in cui applicare la colla: non la
spaccatura in se e per sé, che andrà solamente pulita a specchio,
ma la zona intorno, in cui andrete ad allargarvi con la colla:
levate OGNI TRACCIA di vernice (la colla deve aderire sulla plastica
e NON sulla vernice).
La riparazione a sola
vetroresina a volte da risultati pessimi, a causa della lentezza
della resina alla completa polimerizzazione…ossia, la carena
continuerà a “muoversi” per settimane, e voi rischiate che,
dopo qualche giorno, eseguita la verniciatura, compaia la cicatrice
della riparazione.
Anche qui…la vetroresina va
bene se usata con la colla…
CONSIGLI GENERALI:
Prima della verniciatura, e'
buona norma passare le superfici con un bel pannetto (la 3M ne fa di
magnifici) antistatico imbevuto di antisiliconico.Trovate questo
allegro prodotto al centro vernici, alla modica di una 20ina di k.
Girate spesso lo straccio,
quando lo passate (ricordatevi:PRIMA della verniciatura, o prima di
spruzzare l'isolante a tutto il pezzo).
Eseguite spruzzi di
prova:dovrete prendere confidenza con la vostra pistola...dovrete
essere un tutt'uno!
Lavorate PULITO.
Prima di spruzzare i pezzi,
ricordatevi di spruzzare aria sul pezzo per levare la polvere che si
dovesse essere poggiata.
Aria, poi vernice. Notate che
la pistola (la grande maggioranza) ha due scatti nel grilletto:il
primo serve proprio a spruzzare SOLO aria!
Pianificate con cura il
lavoro: sceglietevi il posto ove effettuare la verniciatura del
pezzo, e il posto ove mettere i pezzi ad asciugare DOPO aver dato
ogni singola mano di colore/isolante/primer.
Il posto dell’ asciugatura
deve avere i requisiti che vi ho detto prima
(senza correnti di aria, poco
trafficato da persone e animali).
Dopo aver steso l'isolante,
attendete una mezz'oretta prima di stendere il colore: controllate
la superficie "isolata".Se appaiono graffi in sottofondo,
aspettate il tempo necessario a farlo indurire un po' (3 - 4 ore,
anche 5, dipende dal prodotto), carteggiate con la piu' fine che
avete (600a secco, o
1000 ad H2O) e dopo aver
eliminato le imperfezioni passate alla verniciatura.
Sceglietevi un centro vernici
in cui il titolare sia COMPETENTE e
DISPONIBILE. Sara' il vostro
migliore amico durante il lavoro.
La pistola va pulita dopo
OGNI passaggio. Dopo che stendete il primer, dopo che stendete
l'isolante, dopo aver steso la base....sempre.
NON usate una pistola in cui
siano presenti resti del prodotto spruzzato in precedenza....non
siate avari di diluente di pulizia...
SE...la vernice..dopo
qualsiasi mano..dovesse raggrinzirsi, e andare via..beh..benvenuti
nel mondo dei problemi legati alla scarsa qualità della vernice che
usano i vari produttori.
Nulla e' perduto: si aspetta
che tutto asciughi, e si carteggia portando a
ZERO il tutto. Ergo..dovrete
vedere solo la plastica.
L'importanza di usare un
isolante buono, poco reattivo, non troppo diluito, in strati sottili
e giustamente intervallati come tempo sta tutta qui...
SE avete spruzzato in
precedenza a bomboletta...animo in pace: se volete un lavoro fatto
bene, dovete levare TUTTA la vernice stesa a bomboletta...TUTTA. E
qui vi divertirete...!Anche qui..se volete un buon risultato, o
comunque ci volete provare...la strada e' lunga, ma e' quella.
NON esistono sverniciatori da
usare qulla plastica.
Qualsiasi prodotto
sverniciante e' a base i metiletilchetone, un potentissimo solvente
che oltre a sciogliere la vernice, scioglie anche la maggioranza
delle materie plastiche (eccezion fatta per il PP –polipropilene-
e forse qualche altra)
Passate col filtro a maglie
fini, prima di versare la pistola, i prodotti
gia' pronti (ossia gia'
mischiati col catalizzatore e diluiti):
-primer per plastica
-fondo isolante
-base pastello (se scegliete
un pastello doppio strato)
-smalto se a lucido diretto
-Trasparente
NON si passa sul filtro la
base metallizzata/micalizzata (perlata)
Le vernici van preparate
PRIMA di versarle nella pistola, e MAI ne serbatoio della
pistola.Usate un recipiente di plastica graduato (il centro vernici
a cui vi rivolgete ne sara' pieno), versate componente per
componente, attenzione alle dosi, mischiate con la stecca apposita
(da chiedere al C V), e versate nella pistola. Gia'...potrebbe
costarvi di meno.Se non riuscite a comprare "mezzi
barattoli", comprerete una MAREA di prodotto in piu' (ad
esempio..1 litro di primer monocomponente
puo' bastarvi per 10
moto….)
Rivolgetevi ad un
carrozziere, chiedendovi QUANTO vi prende se gli portate le carene
smontate, pulite sgrassate, carteggiate e riparate gia' con la
colla. Potreste scoprire che vi costa di meno...
LISTA DELLA SPESA:
Ecco cosa vi serve!
Come prima cosa, avrete
scelto con cura il colore.
Supponiamo...pastello a
lucido diretto.
Colore:800g
Catalizzatore:barattolo per 1
litro di vernice (vi servirà anche per l'isolante..anzi..forse un
barattolo non vi basterà neanche), sceglietelo lento (passione
personale:vi permette di essere un po' più lenti nella verniciatura
e consente una finitura migliore)
Fondo Acrilico 2k “3:1”:
un barattolo. Eventuale catalizzatore specifico.
Diluente acrilico lento: un
litro
Diluente nitro di qualità
supereconomica di lavaggio: 5 litri
(abbondiamo..ne userete
tre....ma le confezioni da litro costano un pacco di soldi)
Primer per plastica: Se
monocomponente, 200g bastano e avanzano. SE il tipo apre una latta e
vi pesa la quantita' (molto difficile). Altrimenti..confezione
intera...e quella che avanza me la spedite per ringraziarmi ;-P
Carta abrasiva: come sopra
spiegato. Dipende anche dalle condizioni del vostro mezzo. Se non ha
un graffio, vi basta prendere un tre strappi di scotch brite rosso.
Che dovrete prendere comunque....comodissimo in mille occasioni
(pulire pistoni, ecc..)
Un misurino per preparare la
vernice (o una stecca..ma meglio il recipiente graduato trasparente)
Filtri per colare la vernice
a maglie fini.
Tampone di gomma per
levigare.
Antisiliconico e panno
antistatico.
COLORE MET:
Colore base:800g
Trasparente: una confezione
da litro.
Catalizzatore COME nel caso
precedente. Puo' essere necessario un litro di diluente acrilico
aggiuntivo....
Ed eccoci alla fine..grazie
per la pazienza